Manarola, gioiello incastonato sul mare

Manarola è una delle meraviglie delle Cinque Terre. Un vero e proprio “gioiello” incastonato a picco sul mare, arricchito dalle tipiche case-torri di matrice genovese, e in grado di offrire ai suoi visitatori degli impareggiabili scenari da cartolina.

Le origini di Manarola sono fatte risalire al XII secolo, quando al borgo viene attribuito l’odierno nome, in relazione all’antica “magna roea”, una grande ruota di mulino che era presente in paese, e che è diventata l’originario simbolo del borgo. La bellezza diffusa del luogo fa sì che si possa visitare Manarola in qualsiasi momento della giornata, traendo forti emozioni dallo straordinario impatto visivo che può essere regalato nelle prime ore della giornata, o nel momento del tramonto.

Tra i principali monumenti dell’area segnaliamo invece la presenza della chiesa di San Lorenzo, edificata a metà del ‘300 grazie al lavoro degli abitanti della frazione e di Volastra (il cui sforzo è oggi premiato dalla presenza di una lapide sulla facciata, a riconoscimento dell’impegno profuso). La pianta della chiesta è a tre navate, mentre la facciata risulta essere impreziosita da un rosone a dodici colonne.

Il campanile si trova invece in una struttura separata rispetto a quella della Chiesa: è assai probabile che la funzione dell’edificio, almeno originariamente, fosse un’altra: difendere la costa.

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